“navigando nel desiderio”


Le odierne Terme di Castellammare di Stabia sono state edificate invece nel 1836 dai Borbone, quando si resero conto, attraverso delle analisi particolari delle acque, della loro salubrità. Infatti i primi rilevamenti alle acque stabiesi venne fatta nel lontano 1787 per volere di Ferdinando I di Borbone.


Caratteristiche


Le caratteristiche chimiche, biologiche ed organolettiche delle acque di Stabia, nonché le loro proprietà cliniche, derivano dall’elevata articolazione dei substrati geologici che esse attraversano. Per tale ragione, le acque derivanti possono essere classificate in solforose, bicarbonato calciche e medio minerali.

Acque Solforose

  • Acqua Muraglione
  • Acqua Sulfurea
  • Acqua Sulfurea Carbonica
  • Acqua Sulfurea Ferrata
  • Acqua Stabia

Acque Bicarbonato Calciche

  • Acqua Acidula
  • Acqua Ferrata
  • Acqua Magnesica
  • Acqua Media
  • Acqua Pozzillo
  • Acqua San Vincenzo

Acque Medio Minerali

  • Acqua Acetosella
  • Acqua della Madonna
  • Acqua San Giacomo
  • Acqua Rossa
  • Acqua FerrataCosì, anziché beneficiare di addirittura due complessi termali fra i più avanzati d’Italia, Castellammare di Stabia nel 1989 vide la chiusura del suo storico impianto che di antico ormai aveva solo la posizione e il nome.

Le Nuove Terme

Le Nuove Terme, situate sulla collina denominata del Solaro, nei pressi della frazione di Scanzano, progettate dagli architetti Cocchia, Iossa, Mazziotti e Sbriziolo sono state inaugurate il 26 luglio 1964 e si estendono su una superficie di oltre 100 000 m². Questo complesso è composto da due settori: l’edificio dedicato alle cure terapeutiche e il parco per le cure idroponiche. L’edificio per le cure è uno dei più attrezzati e moderni d’Europa: si praticano fisioterapia, medicina iperbarica, massaggi, fanghi, inalazioni con l’ausilio delle acque solfuree, riabilitazione, cure dermatologiche, cure estetiche e cure ginecologiche. Il parco idropinico invece permette di praticare quella che viene chiamata l’idroterapia, ossia bere il tipo di acqua consigliata per la cura di specifiche patologie, passeggiando nel parco. Oltre alla sala dove sono presenti la maggior parte delle acque stabiesi, il parco, finemente curato e aperto solo durante il periodo estivo, offre una ricca programmazione, sia al mattino, sia la sera, di concerti, cinema all’aperto, mostre e congressi. Le Nuove Terme sono famose sin dall’antichità, nato da una commistione di fattori ambientali, che hanno reso questi luoghi importanti per la salute umana. L’area intorno alle terme è caratterizzata infatti da un substrato calcareo, caratteristico di queste zone e legate ai Monti Lattari e alla zona della Piana del Sarno, che negli anni ha accolto una coltre profonda di piroclasti e pomice, derivanti le diverse eruzioni del Vulcano Vesuvio.